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Salsa aurora con cavolfiore e finocchi per celebrare besciamella e vellutate

Voglia di besciamella? Ecco l’occasione giusta per gustarla al meglio e per conoscere tutte le sue varianti. Io l’adoro, mi piace tanto con la pasta. Un semplice piatto di penne rigate con la besciamella e una bella spolverata di parmigiano era tra i miei piatti preferiti da piccola, e ancora oggi quando ne sento il profumo la mia mente ritorna alla mia mamma che la prepara.

In occasione della Giornata Nazionale della Besciamella e delle Vellutate, promossa dal Calendario del Cibo Italiano, ho scoperto che ne esistono diverse varianti e che ognuna si sposa bene con un determinato piatto. L’invito è ovviamente a leggerle tutte e a provarle! La salsa aurora in particolare, è ottima con le uova sode o con il cavolfiore. Per prepararla occorre prima preparare un coulis di pomodoro cotto, entrambe le ricette sono tratte dal libro di Michel Roux, Salse, che prima o poi arriverà anche nella mia personale libreria di cucina 😉

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Cheesecake di ricotta al finocchio, con nocciolini di Chivasso e albicocche al Varnelli

Questo maggio piovoso è dedicato al cheesecake, con cui partecipo alla sfida n.57 dell’ MTChallenge. Ringrazio i coniugi D’Amore, Fabio e AnnaLu del blog Assaggi di Viaggio, vincitori della sfida n. 56, per questo tema così goloso! Puoi spulciare tutte le varianti nella pagina degli sfidanti, ce ne sono per tutti i gusti.

Un tema che sembra facile, ma che in realtà nasconde molte insidie. Prima tra tutte la scelta del formaggio da utilizzare, a cui poi ho abbinato gli altri ingredienti. Un’altra questione riguarda la consistenza della crema centrale che regge tutta la preparazione. Ho scelto di non utilizzare la colla di pesce e ci ho provato con l’agar in polvere. Si tratta di un polisaccaride di origine vegetale, già presente da anni nei prodotti confezionati (con la sigla E 406).

Ne basta un po’ di meno rispetto alla gelatina tradizionale, per una consistenza forte si possono utilizzare circa 4 g per mezzo litro. Per attivare l’addensante c’è bisogno di scaldarlo, si scioglie tra 85 e 90° C. Si solidifica una volta raffreddato senza bisogno del frigo. Se vuoi approfondire l’argomento ecco due articoli interessanti: Bressanini e il Cavoletto di Bruxelles.

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Tagliatelle al farro con finocchi e sardine

Credevo di non farcela a pubblicare qualcosa prima delle feste, ma poi è arrivata una bella sorpresa e non ho potuto resistere. Se mi segui da un po’ sai che non è tanto nelle mie corde sponsorizzare prodotti, tranne in alcune occasioni.

Questa è una di quelle. Quando si tratta di un prodotto di qualità e soprattutto che si produce a due passi da casa non si può certo declinare l’invito. Sto parlando della pasta all’uovo di Luciana Mosconi. Ne avevo sentito parlare, ma non c’era mai stata occasione per provarla. La proposta era di preparare dei primi in tema con il Natale e di scegliere tra i vari formati. Io naturalmente non ho saputo resistere alle tagliatelle di farro e a quelle integrali, protagoniste del prossimo post.

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Crema di finocchi all’anice

Le creme e le vellutate sono un’ottima idea per una cena veloce. Bastano verdure, crostini e un minipimer e la cena è servita. Mi piacciono molto perché sono facili da preparare e da improvvisare. Anche un banale minestrone può diventare una raffinata vellutata.

Con i finocchi non avevo mai provato, anche perché li preferisco crudi. Devo ammettere che mi hanno piacevolmente sorpresa. Un gusto fresco e leggero adatto anche agli inizi di primavera. Può essere anche un’ottima occasione per recuperare le foglie più esterne dei finocchi.

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