Ricette, Secondi
Lascia un commento

Frittata di aglio orsino e pecorino

L’aglio orsino è cresciuto per caso in giardino. La prima volta che è spuntato l’ho tagliato via con l’erba, pensando fosse un infestante. Poi per caso l’ho visto in frutteria e ho capito che era proprio lui!

Le foglie carnose e lucenti somigliano un po’ a quelle del mughetto, appartenenti alla stessa famiglia delle Liliacae. Di cui fanno parte appunto i mughetti, i tulipani, i giaginti, il porro, la cipolla e l’erba cipollina. Perenni e bulbose.

L’origine del nome deriva probabilmente dal fatto che fosse considerata di scarsa qualità, degna appunto degli orsi, che si pensa ne vadano ghiotti al risveglio dal letargo.

I fiori sono piccoli e bianchi, raccolti in gruppi a forma di ombrelli. La pianta è molto bella e si può utilizzare anche per un cespuglio ornamentale. Fiorisce tra maggio e giugno, e profuma di aglio naturalmente, ma in modo delicato; non è acre ne pungente.
lacaccavella, frittata, aglio, orsino

In cucina è perfetta per chi come me, non sopporta l’aglio tradizionale. Della pianta si utiliazzano tutte le parti, foglie, fiori e bulbi. Ottima per un pesto, per marinare il pesce, sulle bruschette e per un olio delicatamente aromatizzato. Io ci ho fatto la frittata.

In teoria l’aglio orsino, dopo averlo tritato, andrebbe prima ripassato in padella. Ma non ho voluto cuocerlo troppo, era tenerissimo. E dopo averlo semplicemente tritato, l’ho cotto insieme alle uova.

lacaccavella, frittata, aglio, orsino

Frittata di aglio orsino e pecorino

  • Porzioni: 4
  • Problema: easy
  • Stampa

Ingredienti

  • 6 uova
  • un mazzetto di aglio orsino
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • sale e pepe
  • olio d’oliva

Preparazione

  1. Lavare e tagliare l’aglio orsino, con fiori e foglie, in piccoli pezzi.
  2. Sbattere le uova, aggiungere il pecorino, il sale e il pepe.
  3. Unire l’aglio orsino e mescolare bene.
  4. In una padella antiaderente con il bordo alto, scaldare l’olio d’oliva.
  5. Versare il composto e cuocere a fuoco lento. Girare la frittata con l’aiuto di un piatto o un coperchio.
  6. Servire tiepida con salumi e insalata.

lacaccavella, frittata, aglio, orsino

Fonti : A. Baldoni, “Erbe, arbusti, alberi nella tradizione popolare delle Marche, Tecnoprint ed.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.